Una forza lavoro altamente specializzata, abbondanti risorse naturali e una regolamentazione trasparente e facilmente accessibile fanno dell’ Australia il primo mercato dell’area pacifico-asiatica e il sesto al mondo per quanto riguarda il settore delle biotecnologie. Il settore biomedico e’ fino ad oggi il settore più grande e maggiormente sviluppato dell’industria biotecnologica australiana in grado di impiegare da solo 10.000 persone in più di 1100 aziende. I punti di forza sono gli anticorpi monoclonali e la neurobiologia che cerca di soddisfare una domanda sempre più crescente di trattamenti efficaci contro le malattie tipiche dell’invecchiamento. Tra tutti i centri di ricerca vale la pena segnalare il Cooperative Research Centre for Environmental Biotechnology di Sydney che ha sviluppato comunità di virus, altamente efficienti, per la distruzione di scarti e rifiuti organici e la successiva conversione in gas naturale che può essere bruciato e riutilizzato per generare energia.Parlando di istituzioni e centri di ricerca sul territorio non si può non considerare il CSIRO, Commonwealth Scientific and Industrial Reasearch Organization in grado di canalizzare
tutta l’attività di ricerca e sviluppo del paese.
Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente è possibile effettuare il download del file relativo alla nota di mercato del comparto biotecnologie in Australia per l’anno 2007, a cura dell’ufficio ICE di Sidney. I dati relativi al mercato si basano su diversi studi condotti da associazioni di categoria.