Il Belgio è uno dei paesi più all’avanguardia nel campo delle biotecnologie; esistono infatti più di 140 imprese operanti in questo settore, di cui 100 sono “società pure di biotecnologia”. Complessivamente questo comparto, che rappresenta il il 7% delle imprese europee, impiega complessivamente più di 10.000 persone. Il settore è in continuo sviluppo anche grazie ad una serie di incentivi previsti dalle tre Regioni belghe: le Fiandre (dove è più forte la presenza di multinazionali), Bruxelles-Capitale (che ospita circa il 20% delle imprese bio, pur in assenza di quelle attive in campo agroalimentare) e la Vallonia (l’88% PMI), che stanno mettendo a disposizione ingenti risorse alle aziende che hanno intenzione di investire nel campo dell’innovazione e della ricerca. La Vallonia, ad esempio, risulta essere la regione più attiva nell’ambito delle biotecnologie: impiega la maggior parte dei lavoratori, ha il più alto numero di imprese e produce l’82% del reddito del settore e nel quadro del suo Plan Marshall (piano d’azione che prevede la creazione di 5 poli di competitività) ha creato due cluster, BioWin (rosso) e Wagralim (verde). BioWin è un polo di competitività che si compone di circa 250 partners fra università, imprese private, centri di ricerca e investitori istituzionali. Ad aprile del 2007 inoltre, il Governo vallone ha lanciato 5 nuovi progetti molto innovativi, operanti soprattutto nel settore delle white biotechnologies.
Per ciò che riguarda i settori in cui si sviluppa il comparto delle biotecnologie, il più importante è quello medico (Red) che costituisce circa l’80 % delle attività biotecnologiche, seguito dall’agroalimentare (Green) col 15 % e dall’ambientale o industriale (White) col 5%.
Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente è possibile effettuare il download del file relativo alla nota di mercato del comparto biotecnologico belga per l’anno 2008 redatto dall’ufficio ICE di Bruxelles, all’interno della quale è possibile visionare in modo dettagliato l’elenco dei parchi scientifici e tecnologici e dei cluster presenti nelle regioni belghe. I dati si basano su alcune indagini fornite agli uffici da fonti locali.