Lo sviluppo del settore delle biotecnologie è una priorità strategica per il
Cile in quanto contribuirebbe all’aumento della produttività, alla riduzione
dei costi di produzione, ad elevare il livello qualitativo della medesima e ad
incrementare la creazione di prodotti a maggior valore aggiunto. Il Paese,
attraverso varie iniziative, incluse un nuovo quadro normativo ed incentivi
economici, cerca di sviluppare un settore delle biotecnologie di livello
mondiale, in grado di sfruttare i vantaggi che derivano dall’essere uno dei
principali produttori–esportatori di risorse naturali.
Le aziende del comparto delle biotecnologie cileno,
secondo uno studio realizzato da INNOVA CILE di Corfo (organismo dello
Stato cileno che si occupa di promuovere gli investimenti e favorire lo scambio
produttivo e commerciale del Cile), sono aumentate del 30% negli ultimi 3 anni.
La maggior parte delle loro attività si concentra nel settore agricolo e
dell’allevamento, della salute, ittico, forestale ed industriale.
Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente, è possibile effettuare
il download del file relativo alla nota di mercato del comparto biotecnologico
cileno per l’anno 2007, redatto dall’ufficio ICE di Santiago del Cile,
all’interno della quale è possibile visionare in modo dettagliato l’elenco dei
parchi scientifici e tecnologici e dei cluster presenti in Cile. I dati si
basano su alcune indagini fornite agli uffici da fonti locali.