Il settore delle biotecnologie in Estonia è di recente formazione: gli esordi risalgono agli anni '90 e, a partire dal 2000,
grazie alle crescenti misure di sostegno statali si è registrata una ulteriore crescita. Secondo le stime, alla fine del
2009, nel settore operavano circa 45-55 imprese, la maggioranza delle quali ha adottato come strategia di sviluppo
aziendale, l'utilizzo di piattaforme tecnologiche elaborate in strutture di ricerca e sviluppo. Si tratta, inoltre, di un
settore molto dinamico: per esempio la crescita annuale delle imprese operanti nel settore ricerca e sviluppo nel periodo
2004-2008 è stata del 28,4 %. Dai risultati dell’indagine svolta dall’Ufficio ICE in loco, emerge anche che i settori
potenzialmente in crescita per il comparto delle biotecnologie sono legati ai settori alimentare e della sanità. Nel breve
e medio termine si evidenziano buone opportunità di crescita anche nel campo della diagnostica, delle tecnologie, del drug
discovery, dell'industria alimentare, dei functional food e della diagnostica degli alimenti. Infine, emergono buone
opportunità di sviluppo anche per le biotecnologie applicate al settore delle tecnologie per l’allevamento del bestiame e
per l'utilizzo di enzimi nell’industria cartiera.
Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente è possibile effettuare il download del file relativo alla nota di
mercato del comparto biotecnologico estone per l'anno 2010, realizzata dall’Ufficio ICE di Tallinn. I dati si basano su
alcune indagini fornite agli uffici da fonti locali.