Il settore delle biotecnologie ha registrato un forte sviluppo in Svezia. Tale posizione di rilievo è stata raggiunta grazie alla tradizione svedese nel campo della ricerca scientifica, a un forte settore farmaceutico, alle misure di sostegno e alla disponibilità di capitali di investimento. Il settore trova la maggiore applicazione in campo medicale cioè la parte costituita dalle attrezzature ospedaliere, dagli strumenti di rilevazione e di chirurgia e dalle apparecchiature elettromedicali. Il sotto settore agroalimentare impiega le risorse di carattere biotecnologico per la produzione di derivati forestali, di sementi ed alimenti ecologici, di fonti energetiche di origine organica, di cibi funzionali di alimenti salutari. L’area di Stoccolma/Uppsala costituisce il principale centro biotecnologico svedese, in quanto ospita oltre la metà delle imprese de settore. L’area di Malmo/Lund è la seconda in ordine di importanza ed ospita il 21% delle società biotecnologiche svedesi. Questa zona della Svezia Meridionale collabora con la zona settentrionale della Danimarca. dando vita ad un complesso operativo che prende il nome di Medicon Valley.
Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente è possibile effettuare il download del file relativo alla nota di mercato del comparto biotecnologie in Svezia per l’anno 2007, a cura dell’ufficio ICE di Stoccolma. I dati relativi al mercato si basano in parte anche su uno studio eseguito da VILLANOVA (Ente Governativo Svedese per i Sistemi Innovativi).